Cartellonistica

La segnaletica di sicurezza, nei luoghi di lavoro, deve essere utilizzata quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente limitati con misure, metodi o sistemi di organizzazione del lavoro.

Essa è, infatti, lo strumento più consono per attuare le misure di tutela e di sicurezza per i lavoratori e se tale strumento viene utilizzato correttamente rappresenta uno dei sistemi più efficaci per fare formazione e informazione, direttamente sul posto di lavoro.

Non bisogna dimenticare che la segnaletica deve essere semplice per essere compresa senza indugi al fine di attirare l’attenzione su ciò che può rappresentare un pericolo.

Il D.Lgs 81/08, che ha abrogato il D.Lgs 493/96, affronta il problema della segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro al Titolo V che stabilisce le regole su tale materia in quattro articoli e precisamente dall’art.161 all’art.164.

Dal contenuto del Decreto si evince che il Datore di Lavoro non solo può, ma assolutamente DEVE intervenire per sanare ogni lacuna in ambito aziendale e per mantenere i livelli minimi di sicurezza per i lavoratori e per soggetti terzi che a diverso titolo si recano in Azienda.

La cartellonistica riguardante la sicurezza, dovrebbe già essere presente in azienda, grazie al controllo periodico previsto dal Datore di Lavoro (analisi dei rischi), è possibile appurarne l’assenza e la conseguente rapida installazione, al fine di evitare (con una spesa molto bassa) potenziali danni a persone o cose per la mancata segnalazione dei rischi.